Relazione alla Proposta di legge regionale n. 624.
Regolamentazione delle discipline bio-naturali
Le discipline bio-naturali svolgono un ruolo fondamentale ormai universalmente condiviso a livello europeo ed internazionale per la conservazione ed il recupero dello stato di benessere del cittadino.
Costituiscono la sintesi di molteplici metodi e pratiche naturali volte a stimolare le risorse vitali dell'individuo in relazione alle caratteristiche fisiche ed alle influenze ambientali, in accordo con un approccio olistico alla persona.
La grande diffusione di operatori nel settore e la sempre crescente domanda rendono necessario in assenza di una specifica normativa a livello nazionale operare in ambito regionale per ricondurre a maggior chiarezza il variegato panorama che si offre al cittadino.
Si rende altresi' ovviamente necessario operare entro un quadro di legittimita' in riferimento al dettato costituzionale e nel rispetto della normativa relativa all'ordinamento delle professioni.
I confini di legittimita' posti sono particolarmente chiari ove si puo' desumere che e' compito esclusivo dello Stato il riconoscimento di una determinata professione sanitaria nonche' l'istituzione dei corsi per la relativa formazione. Sulla base della condivisione di tali presupposti il testo presentato non riguarda l'ambito sanitario ma quello piu' generale delle pratiche connesse al benessere dell'individuo con l'obiettivo di migliorare la qualita' della vita in un quadro di armonizzazione introspettiva e con l'ambiente circostante.
In attuazione delle finalita' enunciate il testo:
- propone una definzione di discipline bio naturali;
- da mandato alla Giunta regionale affinche' con propria deliberazione identifichi le attivita' specifiche afferenti le pratiche e le discipline individuate;
- istituisce una commissione permanente per le pratiche e le discipline bio-naturali:
- istituisce un registro regionale degli operatori delle pratiche e delle discipline bio -naturali;
- prevede sanzioni per coloro i quali esercitano l'attivita' di operatore nelle discipline bio-naturali senza essere iscritti al registro regionale;
- prevede un periodo transitorio per la gestione del registro regionale;
- istituisce una attivita' di monitoraggio posta in capo alla Giunta regionale sulla attuazione della legge;
- stanzia un importo di 250 000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005.
Relazione tecnica
- Generalita'
La proposta di legge intende finanziare le discipline bio-naturali, in particolare con riferimento agli artt. 3, 4, 8.
- Riferimento al bilancio annuale di previsione
La quantificazione complessiva della spesa ammonta rispettivamente per il 2004 ad euro 250.000,00 di euro, in termini di competenza e di cassa. Si tratta di spesa corrente cosi' ripartita: spese per l'istituzione e il funzionamento della Commissione permanente per le pratiche terapeutiche e le discipline non convenzionali pari ad euro 10.000,00; spese per la promozione, divulgazione ed informazione delle pratiche delle discipline del benessere pari ad euro 100.000,00, spese per il monitoraggio sullo stato di attuazione della disciplina del benessere pari ad euro 140.000,00. La spesa grava sull'unita' previsionale di base ( UPB ) n. 28011 (Programmazione sanitaria Tit. I spese correnti) del bilancio annuale di previsione per l'anno 2004. Per l'anno 2004, l' UPB n. 28011 presenta la necessaria dotazione finanziaria. (1)
- Riferimento al bilancio pluriennale
La quantificazione della spesa per gli anni 2005 e 2006 rispettivamente ammonta ad euro 250.000,00, in termini di competenza. L' UPB n. 28011 presenta le relative risorse. (1)
(1) DDL 605 (Bilancio di previsione per l'anno 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006)
UPB 28011
competenza 2004 competenza 2005 competenza 2006
15.5460.000,00 18.682.828,00 18.682.828,00.