Consiglio regionale
del Piemonte




Relazione al Disegno di legge regionale n. 465.

Legge finanziaria per l'anno 2003



La legge finanziaria regionale, nel nuovo ordinamento contabile, e' lo strumento da predisporre per completare la manovra di bilancio annuale, con l'individuazione delle scelte strategiche che dovranno consentire di raggiungere significativi e qualificanti obbiettivi di politica economica, incidendo non solo sul contingente ma consentendo anche importanti modifiche strutturali.
Gli obiettivi strategici dei prossimi anni, anche in considerazione della fase non favorevole del ciclo economico sia a livello nazionale che europeo e persino mondiale, sono stati individuati nel sostegno degli investimenti nel contenimento dei costi.
Il sostegno ed il rilancio degli investimenti dovrebbero favorire una convenzione del ciclo economico in senso positivo consentendo una ripresa dell'occupazione. A tal fine si intende attivare tutte le opportunita' attualmente disponibili per massimizzare il volume degli investimenti indotti. La costituzione di fondi immobiliari, le sponsorizzazioni, la finanza di progetto e la finanza innovativa dovranno operare nel senso su indicato.
Per dare maggiore concretezza all'obbiettivo, e' stata prevista la costituzione di un fondo per gli investimenti alimentato con il previsto mutuo stipulabile utilizzando la quota del 25% del gettito derivante dalla conferma dell'addizionale regionale all'IRPEF nell'aliquota introdotta con la L.R. 34/01 nei limiti consentiti dal decreto legislativo 56/00.
E' opportuno precisare che da un lato non viene modificato il livello della pressione fiscale perche' si tratta di una pura conferma di quanto introdotto con la legge regionale 34 citata e dall'altro viene valorizzato il gettito, che a differenza di quanto previsto per l'anno 2002, verra' destinato ad incentivare investimenti anziche' coprire disavanzi correnti della spesa sanitaria.
La quota del 25% non e' superabile perche' fissata dalle leggi nazionali in materia di tetti di indebitamento. Inoltre, sempre per dare concretezza all'obbiettivo, viene data copertura finanziaria al piano della viabilita'.
Il controllo ed il contenimento dei costi prende in considerazione in maniera specifica, il comparto della sanita' anche per evitare, per quanto possibile, il formarsi di nuovi disavanzi. Con questo scopo sono stati previsti maggiori controlli sulla spesa sanitaria attraverso un piu' articolato collegamento tra la contabilita' finanziaria della Regione e quella delle Aziende sanitarie; coordinamento peraltro gia' previsto dall'art. 46 della legge regionale di contabilita'.
E' inoltre prevista una piu' agevole gestione della mobilita' del personale sanitario, cio' anche con lo scopo di ridurre i tempi di vacanza di posti liberi e rispondere, pertanto, piu' tempestivamente alle richieste degli assistiti.
Il provvedimento contiene anche due articoli che riguardano il personale regionale: uno relativo all'autorizzazione della deroga al tetto dalle ore di straordinario per le esigenze del post alluvione e delle Olimpiadi 2006; l'altro per disciplinare la possibilita' di prolungare il periodo lavorativo sino al 67 anno di eta'.
Il provvedimento si conclude con una norma volta a integrare la legislazione in materia di cantieri di lavoro disciplinando, in particolare i rapporti finanziari con le Province prevedendo che la Regione assegna annualmente alle Province, sulla base delle rispettive situazioni di disoccupazione, con un congruo finanziamento.

Passando agli articoli:

l'art. 1: conferma l'addizionale regionale all' IRPEF ;
l'art. 2: istituisce, con una quota del maggior gettito dell'addizionale, un fondo per gli investimenti;
l'art. 3: autorizza la copertura finanziare del piano della viabilita';
gli artt. 4, 5, 6 e 7: introducono le innovazioni in materia di finanzia e di finanziamento degli investimenti;
l'art. 8: autorizza la deroga per le prestazioni di ore straordinarie per alluvione e olimpiadi 2006;
l'art. 9: disciplina la possibilita' di proseguire la prestazione lavorativa sino al 67. anno di eta';
l'art. 10: introduce gli strumenti di controllo della contabilita' delle Aziende sanitarie;
l'art. 11: interviene in materia di mobilita' del personale assegnato al ruolo sanitario;
l'art. 12: modifica la legislazione regionale in materia di cantieri di lavoro.