Relazione al Disegno di legge regionale n. 365.
Disposizioni per la copertura del disavanzo della Sanita' dell'anno 2000
Il disavanzo della Sanita' per l'anno 2000 e' stato quantificato, sulla base dei bilanci consuntivi, in circa 1205 miliardi di cui 205 con oneri a carico dello Stato in base all'accordo dell'agosto scorso.
Per la parte residuale, pari a 1000 miliardi, il comma 4 dell'art. 4 della legge 405/2001, che ha convertito con modifiche il decreto legge 347/2001, prevede che vi provvedano le Regioni.
Il presente d.d.l. prevede una partecipazione delle ASL e delle ASO al pagamento degli oneri di ammortamento del mutuo che la Regione contrarra' anche per loro conto.
Le ASL e le ASO vengono autorizzate a derogare sia al limite di indebitamento pari al 15% delle entrate proprie che alla destinazione del mutuo che verra' utilizzato per finanziare la spesa corrente.
La quota a carico delle ASL e delle ASO , ripartita in proporzione del rispettivo disavanzo, e' stata quantificata nel 70% mentre il restante 30% e' posto a carico diretto della Regione.