Relazione alla Proposta di legge regionale n. 228.
Modifica dei confini del Parco naturale dell'alta Valsesia
Con il presente D.D.L. si intende procedere alla modifica dei confini del Parco naturale alta Valsesia istituito con l.r. n. 18 del 19-04-1979 e modificata con l.r. n. 42 del 18-04-1985.
Detta Modificazione trova legittima giustificazione nelle diverse esigenze manifestate dai Comuni di: Carcoforo, Rima S.Giuseppe, Rimasco, Fobello e Rimella.
Il Comune di Carcoforo, richiede la modifica del confine con precisazione dello stesso, poiche' e' risultato piu' volte praticamente impossibile interpretare esattamente il passaggio dello stesso nelle vicinanze del centro abitato, confrontando la linea tracciata sulla Carta Ufficiale dello Stato dell'Istituto Geografico Militare, in scala 1-25000 con le mappe del Catasto Terreni del Comune.
Anche al fine di eliminare detti inconvenienti si richiede l'esclusione dai confini dell'Alpe Piana Bottino e dell'Alpe Giovanchera Bella, localita' che gia' il Consiglio Comunale aveva richiesto di escludere nella proposta di istituzione del Parco Naturale Alta Valsesia nel lontano 1976.
Si richiede, invece, l'inclusione nei confini del Parco di un'area di superficie equivalente e comprendente l'area gia' acquisita dall'Ente Parco Naturale dove e' stato edificato il Rifugio Alpe Massero e la zona dello Stabulario.
Per meglio illustrare la cartografia allegata si descrive il nuovo confine richiesto:
Dalla cresta di confine con la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, si scende verso Est al Cimone sovrastante il Colle d'Euga (quota 2270), quindi si scende lungo la cresta fino a quota 2200, si segue la quota 2200 in direzione Ovest fino sopra il Corno di Giovanchera Bella sempre a quota 2200, passando sopra l'Alpe Giacet e Pisse Belle. Da sopra detto Corno si scende lungo il Rio fino sotto le baite dell'Alpe Busacca del Badile e si prosegue verso Ovest passando sotto il Corno del Solino del Fieno (quota 2132) si risale quindi sotto il Corno fino all'Alpe Massero (quota 2050); di qui seguendo la curva di livello della quota 2100, ci si porta verso Sud fino all'Alpe Termo e si scende in direzione Nord-Ovest lungo il Rio Transinera fino al passaggio del sentiero per l'Alpe Selva Bruna, si fiancheggia verso Sud-Est, fino al centro sportivo tenendosi sulla sponda destra idrografica del torrente Transinera a una distanza di m.l. 100 dallo stesso e portandosi nella zona del centro sportivo a m.l. 150 (come dal confine riportato sulla tavola 1/1000 del Piano Regolatore del Comune di Carcoforo approvato con D.G.R. 154/2188 del 17-12-1985), quindi si scende nella zona dello Stabulario /sotto Boda) fino al Rio Presa e si risale in direzione Sud-Ovest lungo il predetto Rio fino all'Alpe Colmetto, da dove, riportandosi in direzione Sud si tocca la quota 2038 e quindi ci si inflette verso Ovest.
Il Comune di Rima S.Giuseppe ritiene opportuno inserire l'area che l'Ente Parco ha gia' acquisito ma che e' fuori dell'attuale territorio del Parco e si propone, pertanto, la seguente variazione:
Confine Nord-Ovest - dalla Cresta della Balma con partenza dell'attuale confine a circa 2000 m.s.l. si scende lungo il Rio della Balma fino alla strada provinciale.
Confine Sud - lungo la strada provinciale e il torrente Sermenza.
Confine Sud-Est - lungo il torrente Bruciata (tra Bruciata e Giacet) con partenza dal torrente Sermenza fino ad incrociare l'attuale confine del Parco.
Il Comune di Rimasco richiede una semplice rettifica dell'attuale confine in Localita' Alpe Piane:
- il confine del Parco dall'Alpe Piane sale diritto fino alla Cima del Soglio confine con il Comune di Rima S. Giuseppe.
Il Comune di Fobello propone la seguente modifica:
- partendo da Est dalla cresta Nord della Vallata del Roj, costeggia il Rio Gumietto fino alla confluenza con il torrente Roj, dove prende quota 1100 m.s.l. fino al congiungimento del Rio del Garei, risalendo quindi la cresta Sud della vallata del Roj.
Il Comune di Rimella propone in dettaglio i confini modificati:
- partendo da Sud dalla confluenza del Rio del Roncaccio Superiore con il torrente Landwasser, risalendo lo stesso fino a 1300 m di altitudine sopra la Frazione Roncaccio Superiore e proseguendo, passando sopra le Frazioni Roncaccio Inferiore, Riva e S. Antonio sempre a 1300 m. di altitudine fino al Rio Leversihirt, per risalire detto Rio e portarsi a quota 1400 m. di altitudine e proseguire su detta altezza sopra la Frazione S. Anna, raggiungendo il Rio Zunengo, per poi ridiscendere lo stesso fino alla sua confluenza con il torrente Landwasser, riportandosi a quota 1300 e proseguire passando sopra la Frazione Ebe e sempre a detta altitudine, raggiungendo la Cima Visse Voglio.