Consiglio regionale
del Piemonte




Relazione alla Proposta di legge regionale n. 632.

Impegno finanziario per la realizzazione dell'ospedale di Alba - Bra



I - Il comprensorio di Alba - Bra vive da lungo tempo una fase di espansione sia economica che demografica. L'area comprende complessivamente 76 comuni con una popolazione di 152.139 abitanti, cresciuta, nel periodo 81-91, dell'1% contro una diminuzione del 3% a livello regionale
Dal punto di vista economico e' da segnalare il dinamismo dell'area in questione, rispetto agli altri territori cuneesi nella formazione del reddito provinciale. Dalle statistiche economiche risulta, che, fatto 100 il prodotto lordo dell'intera provincia, i 4 comprensori vi hanno concorso nelle seguenti misure:
@ 1972 1992
Cuneo 31% 25%
Alba - Bra 25% 32%
Saluzzo - Savigliano - Fossano 24% 25%
Mondovi' 20% 18% @
In questa area di espansione cosi' significativa sul piano demografico ed ancora di piu' sotto il profilo economico, la dotazione di posti letto (vedasi studio CRESA ) risulta deficitaria con 318 posti ad Alba e 164 a Bra contro un fabbisogno di 580 posti.
Considerata l'ubicazione in zone storiche, scarsamente ricettive di operazioni di adeguamento e sviluppo e la necessita', ormai, di considerare in modo organico ed unitario il fabbisogno ospedaliero del comprensorio, la cui popolazione risiede nelle citta' di Alba e Bra nella misura del 38% (circa) anziche', per la maggior parte, e diffusa sui restanti 74 comuni delle Langhe e del Roero, le forze politiche, economiche, sociali e culturali del territorio, a seguito di una vasta attivita' di valutazione delle necessita'-opportunita' dal punto tecnico-sanitario e legislativo-territoriale, hanno da tempo proposto la realizzazione di una nuova ed unica struttura ospedaliera in sostituzione delle due attualmente operanti.
La proposta e' stata valutata da apposito studio (gia' richiamato) del CRESA che ha messo in evidenza la piena opportunita' del progetto, rilevando, tra l'altro, che l'esercizio della nuova struttura, pur con l'ampliamento dei posti letto, comportera', a regime una riduzione media annua di spese di 10,5 miliardi per la comunita' e, per l'utenza un risparmio di 130.414 ore/anno, pari ad un risparmio di 0,9 miliardi di lire/anno in tempi e orari di percorrenza per la maggiore fruibilita' della struttura.
Lo studio CRESA sull'intero progetto esprime, pertanto, la seguente valutazione finale: "I risultati attenuti confermano, in modo inequivocabile, che la soluzione "nuovo presidio" presenta numerosi vantaggi; sia sul piano della qualita' delle prestazioni e dell'efficacia sanitaria che su quello finanziario e piu' strettamente economico. Pertanto e' possibile concludere esprimendo un giudizio ampiamente positivo per la soluzione "nuovo presidio".
II - Il progetto del nuovo ospedale, sostenuto dai dati di merito elaborati dal CRESA , ha trovato per la sua razionalita' e modernita' di impostazione, ampi consensi sia a livello locale - dove tende a collocarsi tra i piu' significativi progetti di infrastrutturazione e organizzazione sociale e territoriale - che a livello della Regione e dello stesso Ministero della Sanita', come risulta non soltanto dalle dichiarazioni, ma dagli atti concreti, in particolare della Regione che ha inserito l'ospedale in argomento tra quelli ammessi alla realizzazione a cio' destinando un primo contributo di 40.000 milioni di lire.
Da parte loro le autorita' sanitarie e comunali hanno provveduto a:
1. acquisire l'area per la costruzione del nuovo ospedale nel comune "baricentrico" di Verduno, disponendo la relativa variante urbanistica;
2. ottenere la predisposizione di apposito svincolo al servizio della struttura sulla adiacente progettata e costruenda autostrada Asti - Cuneo;
3. a definire in circa 40.000 milioni di lire il corrispettivo economico di recupero del valore immobiliare dei due cessandi ospedali di Alba - Bra;
4. a far redigere previa procedura internazionale di appalto vinta dal raggruppamento coordinato dall'architetto Aimarie Zublena di Parigi il progetto dell'opera, gia' da tempo consegnato alla direzione dell' A.S.L. ;
Altresi' la comunita' locale di Alba- Bra ha predisposto un insieme di iniziative ed il monitoraggio con il compito di rappresentare amministrativamente e socialmente il territorio per arrivare a tempi accettabili alla realizzazione del progetto ospedaliero.
Occorre rilevare che l'avere scelto il percorso della nuova struttura unificata ha significato - giustamente - la ricerca ad alta attivita' di adeguamento ed espansiva della ricettivita' per cui ogni ritardo nell'attuazione del progetto comporti ora ingiuste penalizzazioni ai danni, anche del livello dei servizi e della ricettivita' complessiva.
Anche per questo e' necessario passare urgentemente alla fase attuativa.
III - Per quanto concerne l'aspetto finanziario si e' definito in lire 180 miliardi circa la spesa complessiva per la costruzione dell'immobile, degli impianti e delle opere connesse; spesa, si sottolinea, che rispetta correttamente gli standard regionali di costo per posto letto. Al riguardo, tenuto conto delle disponibilita' gia' stanziate dalla Regione, ancorche' della possibilita' di uno specifico contributo del Ministero della Sanita', atteso il valore sperimentale e la prospettiva di risparmio d'esercizio connesso alla nuova struttura e del valore recuperabile dalla cessione, se non totale per quote significative degli ospedali esistenti, la situazione di copertura delle spese e' la seguente (in milioni):
@costo da finanziare £. 180.000
stanziamenti regionali:
fondi destinati ex-art. 20
conferibili sulla nuova struttura £. 20.000
fondi destinati specificatamente
alla nuova struttura £. 40.000
fondi recuperabili dalla alienazione di immobili £. 40.000
fondi reperibili con mutuo a carico dell' A.S.L. £. 10.000
ulteriore finanziamento del Ministero della Sanita' £. 20.000
totale £. 130.000
Differenza da coprire £. 50.000 @.
Tenuto conto di oneri eventuali, e della opportunita' di riservare il finanziamento a mutuo della A.S.L. per altri oneri ed un particolare per il completamento di attrezzature si valuta il fabbisogno complessivo rispetto alla disponibilita' gia' esistente in £. 60.000.
Considerata la attuale capienza del bilancio regionale in termini di possibilita' di contrazione di mutui per l'effettuazione di spese in conto investimenti da iscrivere sul bilancio regionale per l'esercizio 2000 e per il triennio 2000/2002, si propone il finanziamento dell'importo non ancora coperto di £ 60.000 milioni mediante mutuo da iscrivere sui capitoli di entrata e di spesa in ragione di 20.000 milioni annui per il triennio 2000-2002.
La presente Proposta di Legge si compone di 2 articoli:
art. 1 - viene quantificato in lire 60 miliardi l'importo massimo a carico della Regione Piemonte per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera di Alba - Bra;
art. 2 - vengono definite le disposizioni finanziarie sul bilancio regionale e le modalita' di erogazione dei fondi.