Relazione al Disegno di legge regionale n. 602.
Partecipazione della Regione Piemonte alla Societa' Monterosa 2000 ~S.p.A.~
Da diversi anni la Regione, assieme agli enti pubblici della Valsesia, ha avviato l'esame della possibilita' di ampliare l'offerta sciistica in quel territorio attraverso il rifacimento degli attuali impianti ed il loro collegamento con la rete sciistica delle valli di Ayas e Gressoney
Questo progetto di collegamento puo' contribuire in modo determinante alla realizzazione di un percorso sciistico tra le valli a sud del Monterosa - Valsesia, Valle di Gressoney e Valle di Ayas - di grande interesse e di assoluto rilievo internazionale, in grado di indurre significative ricadute economiche sull'intera Valsesia.
I versanti a ridosso dello spartiacque fra la Valle di Gressoney e la Valsesia offrono, infatti, notevoli potenzialita' di sviluppo delle attivita' sciistiche, escursionistiche, alpinistiche e, piu' in generale, turistiche.
Si tratta, a ben vedere, di un progetto di grande respiro che trova fondamento in due studi finanziati negli anni scorsi dalla CEE (Reg.219/84 e nel DOCUP 1994-1999 obiettivo 5b).
Nell'ottobre del 1996 al fine di promuovere la realizzazione del progetto, veniva costituita tra Comune di Alagna, Comune di Riva Valdobbia, Camera di Commercio di Vercelli, Comunita' Montana Valsesia, Unioncamere e Finpiemonte la societa' per azioni Monterosa 2000 con sede in Alagna Valsesia.
La Societa', muovendo da una attenta analisi dalle proposte contenute negli studi richiamati, ha formulato una proposta d'intervento che tiene conto, oltre che della specificita' dell'area dal punto di vista ambientale, economico e finanziario, anche del possibile coinvolgimento della Regione Valle d'Aosta. Il progetto complessivo prevede un sistema di impianti a fune sul fronte valsesiano composto sostanzialmente da sei tratte e comporta un investimento complessivo dell'ordine di 60 miliardi.
L'investimento previsto per il primo stralcio e' nell'ordine dei 28-29 miliardi per il quale la societa' Monterosa 2000 ha ottenuto un contributo comunitario (ai sensi del Reg. 2081/93 DOCUP '94-'99 ob.5b) pari a L. 4,943 miliardi ed un contributo regionale sul fondo di riqualificazione turistica (L. 203/95) pari a L. 4,357 miliardi.
Al fine di integrare tali finanziamenti con le risorse finanziarie necessarie, la societa' Monterosa 2000 ha deliberato un aumento di capitale dagli attuali 500 milioni a 20 miliardi da sottoscrivere entro i primi mesi del 2000.
La Regione intende aderire al predetto aumento di capitale nella consapevolezza che le ricadute dell'investimento saranno piu' facilmente misurabili nei benefici economici per l'intera comunita' locale che non in rientri finanziari per i soggetti attuatori.
E quindi, quello qui proposto, un intervento finalizzato (art. 1) alla valorizzazione turistica ed economica di quel territorio, anche alla luce della importante funzione che infrastrutture di questo genere svolgono per il mantenimento e la vita di popolazioni montane e, conseguentemente, per la salvaguardia del tessuto sociale di interi territori.
Quale modalita' attuativa (art. 2) si e' scelto il coinvolgimento di Finpiemonte sia perche', quale finanziaria regionale, appare il soggetto con vocazione e attitudine piu' idoneo al tal fine, sia perche', gia' presente nella compagine societaria, e' stata partecipe delle decisioni fin qui assunte dalla Societa' e garantisce quindi coerenza e continuita' gestionale. A Finpiemonte verra' garantita una disponibilita' finanziaria sufficiente a sottoscrivere una quota azionaria pari al 25% del capitale sociale deliberato. Detto limite dovra' essere rispettato anche nell'eventualita' di non completa ed integrale sottoscrizione da parte degli altri soci.
I rapporti tra la Regione Piemonte e Finpiemonte verranno definiti mediante apposito regolamento negoziale approvato dalla GiuntarRegionale in modo tale da salvaguardare l'autonomia di gestione della partecipazione della Finpiemonte S.p.A. garantendo pero', almeno per quanto riguarda le competenze dell'assemblea straordinaria, il punto di vista della Regione.
L'art. 3 prevede due modalita' di sorveglianza dell'ente regionale sull'operato della Monterosa 2000 S.p.A. La prima consiste nell'informativa sull'andamento della gestione sociale che il Presidente della Giunta regionale e' tenuto a fornire periodicamente alla competente Commissione consiliare. La seconda e' costituita dalla richiesta di informazione che puo' essere avanzata dai consiglieri regionali ed alla quale risponde il Presidente della Giunta dopo aver acquisito dalla Finpiemonte S.p.A. gli elementi necessari.
Gli oneri finanziari a carico della Regione ammontano a L. 5.000 milioni e graveranno sull'esercizio 2000.