Relazione al Disegno di legge regionale n. 586.
Dotazione del fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione
La legge 9 dicembre 1998, n. 431, concernente la disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili ad uso abitativo, istituisce all'articolo 11 il Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione
Il comma 6 del medesimo articolo prevede che le Regioni possano concorrere al finanziamento del fondo per l'erogazione di contributi a locatari di immobili.
Il decreto del Ministro dei lavori pubblici del 7 giugno 1999, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio 1999, emanato ai sensi del comma 4 del succitato articolo 11 della l. 431/98, ha precisato al primo comma dell'articolo 2 che, qualora concorrano con propri fondi ad incrementare le risorse loro attribuite, le Regioni possono stabilire ulteriori articolazioni delle classi di reddito o soglie di incidenze del canone piu' favorevoli rispetto a quelle indicate nel decreto stesso per l'accesso al fondo.
Per l'anno 1999 e' stata attribuita alla Regione Piemonte, con deliberazione CIPE del 30 giugno 1999, pubblicata il 15 settembre 1999, la somma di lire 35.406.000.000.
Per le finalita' sopra indicate si rende, pertanto, necessaria e quanto mai opportuna l'istituzione di un apposito capitolo di spesa del bilancio regionale, onde consentire lo stanziamento di una somma, al fine di poter operare opportune modificazioni ai criteri ministeriali. In considerazione dei tempi di attuazione del presente provvedimento, che non consentirebbero certamente la spesa, e probabilmente anche l'impegno di una somma sul bilancio 1999, si ritiene di integrare la dotazione statale 1999 mediante una prenotazione di spesa per l'anno 2000 e contestuale riduzione di un capitolo esistente sul bilancio pluriennale 1999-2001.
L'entita' dell'integrazione della dotazione statale per l'anno 2000 sara' invece determinata in sede di approvazione del bilancio regionale di previsione di tale anno.
Si richiede che la legge venga dichiarata urgente, in modo tale da consentire un piu' celere espletamento degli adempimenti conseguenti alla sua approvazione.