Relazione al Disegno di legge regionale n. 516.
Modifica degli ambiti turistici di cui alla L.R. 22 ottobre 1996, n. 75 (Organizzazione dell'attivita' di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte)
Uno degli obiettivi che si intendeva perseguire con la legge regionale 75/96 era di ridurre l'eccessiva frammentazione degli ambiti turistici sui quali organizzare le strutture di accoglienza e promozione turistica locale, passando da 20 individuati dalla l.r. 12/87 n. 12.
Cio' al fine di rafforzare la potenzialita' di alcune aree debolmente caratterizzate, creare economie di scala nell'organizzazione dei servizi e nella promozione delle risorse, valorizzare le attrattive turistiche in una dimensione territoriale piu' ampia che consentisse di posizionarsi meglio sui mercati turistici.
Dopo una prima fase di attuazione della l.r. 75/96 pare opportuno procedere ulteriormente su tale linea individuando ambiti turistici che corrispondano a veri e propri "distretti" turistici, caratterizzati da una omogeneita' e integrazione di risorse, prodotti ed immagine.
L'area dei Laghi rappresenta certamente un "distretto" turistico che ha le caratteristiche sopra indicate: Lago Maggiore, Lago d'Orta, Lago di Mergozzo, per le loro peculiarita', rappresentano un "unicum" geografico, storico e turistico, soprattutto in un ottica di valorizzazione sui mercati nazionali e internazionali. Lo stesso si puo' dire della zona tra i due laghi (Mottarone e Vergante) che rappresenta il naturale entroterra lacuale.
Una forte integrazione con l'area lacuale, pur con caratteristiche diverse, presenta poi la propaggine montana dei laghi costituita dal territorio dell'Ossola, che per sviluppare al meglio le proprie potenzialita' ha bisogno di essere valorizzata in un contesto turistico piu' ampio e integrato.
Il presente disegno di legge propone quindi di modificare gli ambiti turistici individuati dalla legge regionale 75/96, delineando un ambito turistico corrispondente al distretto turistico dei laghi e di cui fanno parte i Comuni del Lago Maggiore, del Lago d'Orta, del Lago di Mergozzo, quelli di Mottarone e del Vergante e quelli dell'Ossola. Conseguentemente viene ridisegnato l'ambito turistico di Novara.
Il disegno di legge prevede inoltre che, entro 120 giorni dall'entrata in vigore, gli organismi riconosciuti come Agenzie di accoglienza e promozione turistica locale nelle aree sopra menzionate, adottino i necessari atti di fusione, trasformazione, modifica e liquidazione per adeguarsi ai nuovi ambiti, in modo da avere una Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale per l'ambito dei Laghi e dell'Ossola e una per l'ambito di Novara.