Consiglio regionale
del Piemonte




Relazione al Disegno di legge regionale n. 383.

Modifica alla legge regionale 26 gennaio 1976, n. 8 'Costituzione dell'Istituto finanziario regionale piemontese'



Con il Disegno di legge regionale avente ad oggetto "Modifica all'articolo 1 della L.R. 26 gennaio 1976, n. 8 "Costituzione dell'Istituto finanziario regionale piemontese" la Giunta regionale intende in primis adeguare la norma che individua le categorie di soggetti potenziali soci della Finpiemonte S.p.A. , al mutato quadro normativo disciplinante l'attivita' creditizia.
A seguito dell'abrogazione della legge bancaria (D.L. 12 marzo 1936) e della sua sostituzione con il nuovo testo unico in materia creditizia (decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385), si e' reso infatti necessario recepire le nuove definizioni tecnico-giuridiche dei soggetti esercitanti l'attivita' creditizia.
Si e' inoltre ritenuto, con l'occasione, di prevedere fra i potenziali azionisti anche societa' ed Istituti finanziari privati al fine di favorire ipotesi di allargamento della compagnia societaria a nuovi, qualificati soggetti, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente le capacita' finanziarie ed operative della Finanziaria regionale, in una logica di sempre piu' stretta collaborazione e ricerca di sinergie fra settore pubblico e privato.
In considerazione dell'imminenza di una assemblea straordinaria della Finpiemonte S.p.A. che dovra' esaminare - oltre ad altre modifiche statutarie - anche quella conseguente alla presente modifica normativa, la Giunta richiede altresi' la dichiarazione di urgenza della legge.