Relazione al Disegno di legge regionale n. 364.
Sottoscrizione del primo aumento di capitale della ~CONSEPI~ S.p.A.
Signori Consiglieri,
L'Assemblea straordinaria della Societa' Consusa S.p.A., tenutasi il 22 maggio u.s., ha approvato la proposta di modifica degli artt. 1 e 2 dello Statuto sociale, il ripiano delle perdite e l'aumento del capitale sociale da lire 8.000.000.000 a lire 11.000.000.000, quindi per complessive lire 3.000.000.000 a pagamento, tramite l'emissione di n. 3.000.000 azioni del valore nominale di lire 1.000 cadauna, con conseguente modifica dell'art. 3 dello Statuto Sociale.
Per effetto della modifica dell'art. 1 dello Statuto, la Societa' ha assunto la seguente denominazione: CONSUSA Servizi Piemonte Societa' per Azioni, in forma abbreviata " CONSEPI S.P.A.", mentre le modifiche relative all'art. 2 prevedono un ampliamento delle finalita' della Societa' stessa.
Tali modifiche statutarie si sono rese indispensabili per consentire alla partecipata di affrontare - con idonei strumenti giuridici e finanziari - il delicato processo di riconversione e riqualificazione divenuto necessario a seguito dell'atto unico CEE che, con effetto dall'1.1.1993, ha sancito la libera circolazione delle merci in ambito comunitario, facendo venire meno le funzioni primarie per cui era stato realizzato l'autoporto di Susa.
L'elemento di maggiore evidenza e determinante per il futuro della Societa' stessa, consiste nella definizione della annosa questione relativa ai diritti di superficie e di proprieta' del complesso costituente l'area autoportuale nei confronti del Comune di Susa. Allo stato attuale il Consiglio di Amministrazione della Societa' ha concordato ed approvato il testo di una delibera che definisce le condizioni per giungere ad una transazione e demanda al Sindaco ed al Presidente della Societa' gli opportuni e necessari atti amministrativi idonei alla definitiva redazione della transazione. La delibera in oggetto e' stata approvata dal Consiglio Comunale di Susa in data 29.4.1997. In dettaglio, l'ipotesi di transazione prevede che il Comune di Susa trasferisca a CONSEPI S.p.A. la piena proprieta' su tutte le aree costituenti il complesso autoportuale cosi' come richiamato all'art. 2 della convenzione stipulata tra le parti in data 8.2.1983; per contro la Societa' dovra' corrispondere alla Citta' di Susa un corrispettivo pari al valore della sola "nuda proprieta'" sulle aree oggetto della transazione (il cui valore sara' determinato tramite specifica perizia a cura dell'Ufficio Tecnico Erariale al quale il Comune di Susa ha gia' provveduto a demandare l'incombenza), e si accollera' tutti gli oneri derivanti dalle cause ancora pendenti avanti la Corte d'Appello di Torino ed al Tribunale di Torino, ivi comprese le spese legali e di giudizio, in merito alle indennita' dovute ai privati per l'espropriazione delle aree.
Come gia' accennato, e meglio ripreso nella nota integrativa al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 1996 della Societa', la definizione della vertenza relativa al regime dei suoli del complesso autoportuale e' condizione essenziale per il processo di riconversione e riqualificazione dell'area, le cui ragioni principali, di per se' evidenti, possono essere cosi' sinteticamente riassunte:
possibilita', per la Societa', di accesso alle politiche comunitarie, stante la disponibilita' dell'area oggetto di interventi;
ricerca di partners privati, con i quali condividere le progettualita' e gli investimenti relativi alla riconversione dell'area;
definizione, mediante eventuale transazione, delle cause ancora pendenti innanzi al Tribunale di Torino ed alla Corte d'Appello di Torino, relative alle indennita' dovute ai privati per l'espropriazione delle aree.
Si ricorda, inoltre, che la Societa' ha intrapreso la realizzazione del primo modulo del progetto generale della "truck station", costituito dai servizi di ristorazione, bar, market, servizi alla persona, accoglienza, sala servizi vari, etc.; il complesso di servizi e' entrato in esercizio il 20 gennaio u.s. ed attualmente si riscontra un buon risultato di affluenza ed il giro d'affari conseguente permette alla Societa' di produrre utili sufficienti ad ammortizzare l'investimento realizzato. Inoltre si prevedere che l'utenza della "truck station" sara' ulteriormente incrementabile con la indispensabile e necessaria costruzione dell'impianto per la distribuzione di carburanti ed il completamento del progetto complessivo, che diversifichi le attivita' ed i servizi al fine di poter acquisire anche una maggiore utenza turistica. Per la realizzazione del primo modulo della "truck station", la Societa' ha operato per l'individuazione di un partner privato con il quale procedere all'investimento; l'operazione ha portato nel 1994 alla costituzione di AUTOPLOSE FREJUS S.r.l., societa' paritetica con il gruppo PLOSE , avente sede in Bressanone (BZ), leader in Europa nel settore dei servizi per il trasporto commerciale ed altresi' specializzato nella gestione di aree di servizio autostradali.
Il completamento dell'area autoportuale destinata all'accoglienza del traffico turistico e commerciale, in transito sulla viabilita' autostradale ed ordinaria Torino - Lione, e' oggetto di un progetto che recentemente l'Assessorato ai Trasporti ha fatto proprio e la Giunta regionale ha deliberato. Si tratta di una richiesta di finanziamento a valere sul programma comunitario INTERREG II (individuando un intervento proposto sull'asse 4.1. ed un secondo sull'asse 4.2.), per un importo complessivo di Lire. 3.432.000.000, al netto dell' IVA .
A tale proposito la Societa', d'intesa con la Regione, si e' resa disponibile ad accollarsi la quota parte dell'investimento prevista dal programma a carico del proponente i progetti pari al 25% dell'investimento (858 milioni).
Nei due progetti Interreg II sono previste la messa in sicurezza dell'attuale immobile in parte utilizzato per la "truck station" e l'ampliamento dello stesso con porzioni di fabbricato da mettere a disposizione per l'allestimento di un progetto di immagine e comunicazione della "Regione Piemonte - Spirito Europeo".
Trattasi della proposta "Porta d'Italia - Cerniera d'Europa" che prevede l'allestimento - d'intesa con i settori di competenza istituzionale - di una vetrina permanente illustrativa del prodotto Piemonte nelle sue variegate peculiarita' che vanno dalla cultura al turismo, all'ambiente, alla economia montana, all'agricoltura, all'artigianato.
Inoltre, per il completamento della riconversione dell'area, sono previste ulteriori proposte operative, tutte riconducibili al Piano Regionale di Sviluppo ed al Piano Regionale dei Trasporti.
L'ampliamento dell'oggetto sociale, infatti, (che prevede che la Societa' promuova e sviluppi attivita' di studio, ricerca, elaborazione progettuale, supporto amministrativo e, in particolare, promuova programmi di intervento Stato-Regione- Enti Locali-Comunita' Europea) si sintonizza - nel senso di darvi completezza - con il secondo comma dell'art. 1 della L.R. 1/85 con la quale la Regione Piemonte gia' finalizzava la partecipazione alla " Consusa S.p.A." agli obiettivi del Piano Regionale di Sviluppo e del Piano Regionale dei Trasporti.
A fronte di tali iniziative, l'Assemblea straordinaria ha deliberato un aumento del capitale sociale della Societa', nella misura di Lire 3.000.000.000, e la Giunta regionale, con il presente disegno di legge, ne propone al Consiglio la sottoscrizione, nella misura di n. 1.855.554 nuove azioni del valore nominale di Lire 1.000 cadauna, per una spesa pari a Lire 1.855.554.000, al fine di mantenere la propria quota pari al 61,8518% del capitale sociale di CONSEPI S.p.A.