Consiglio regionale
del Piemonte




Dati di iter della legge

Proposta di legge regionale, n. 6280.

Modifiche alle leggi regionali 30 dicembre 1981, n. 57 'Assicurazione contro gli infortuni dei Consiglieri regionali' e 13 ottobre 1972, n. 10 'Determinazione delle indennita' spettanti ai membri del Consiglio regionale e della Giunta regionale'.

Presentata da BENSO TERESA ANNA MARIA, DEORSOLA SERGIO, FOCO ANDREA, MINERVINI CALANDRI MARTA, PICCHIONI ROLANDO.

Art. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7

Art. 1.
(Assicurazione dei Consiglieri regionali)

1. Il secondo comma dell'articolo 1 della legge regionale 30 dicembre 1981, n. 57 relativa a "Assicurazione contro gli infortuni dei Consiglieri regionali" e' sostituito dal seguente:
"L'Ufficio di Presidenza stipula a favore dei Consiglieri regionali assicurazione contro i rischi conseguenti all'espletamento del mandato. La copertura assicurativa opera esclusivamente a favore dei Consiglieri che presentino formale impegno di aderire per l'intera durata della polizza; alle relative convenzioni si applica il comma 2 dell'articolo 3".

Art. 2.
(Assicurazione vita)

1. All'articolo 1 della legge regionale 30 dicembre 1981, n. 57 relativa a "Assicurazione contro gli infortuni dei Consiglieri regionali" e' aggiunto il seguente comma:
"L'Ufficio di Presidenza ha facolta' di stipulare a favore dei Consiglieri regionali richiedenti assicurazione sulla vita che garantisca, in caso di decesso durante il periodo di espletamento del mandato, la corresponsione di un beneficio indennitario a favore degli aventi diritto; alle relative convenzione si applica il comma 2 dell'articolo 3".

Art. 3.
(Assicurazione contro gli infortuni)

1. Il primo comma dell'articolo 2 della legge regionale 30 dicembre 1981, n. 57 relativa a "Assicurazione contro gli infortuni dei Consiglieri regionali" e' sostituito dal seguente:
"L'Assicurazione per i rischi di morte e di invalidita' permanente temporanea, ivi comprese le spese sanitarie di ricovero, copre gli infortuni che i Consiglieri possono subire nel corso del mandato consiliare per ogni causa connessa con il loro servizio. L'onere relativo e' a carico del bilancio regionale".

Art. 4.
(Rimborso delle spese)

1. L'articolo 2 della legge regionale 13 ottobre 1972, n. 10 relativa a "Determinazione delle indennita' spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta regionale" va interpretato nel senso che per le somme erogate ai Consiglieri regionali in applicazione dello stesso articolo si da' attuazione alle previsioni contenute nell'articolo 1 bis della legge 8 agosto 1995, n. 349 di conversione con modificazioni del decreto legge 28 giugno 1995, n. 250.

Art. 5.
(Trattamento di missione)

1. Il terzo comma dell'articolo 3 della legge regionale 13 ottobre 1972, n. 10 relativa a "Determinazione delle indennita' spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta regionale" e' sostituito dal seguente:
"Oltre ai casi di cui ai commi precedenti, ad ogni Consigliere in relazione alle attivita' connesse all'esplicazione del mandato consiliare, spetta il pagamento delle spese per viaggi di andata e ritorno effettuati a mezzo aereo e per ferrovia dal luogo di residenza in localita' del territorio nazionale fino ad un limite massimo di undici annuali e dal luogo di residenza presso le istituzioni dell'Unione europea, fino al un limite massimo di tre viaggi annuali. Il pagamento delle spese per i viaggi effettuati in ferrovia, in aereo o su altri servizi di linea viene corrisposto nel limite del costo del biglietto di prima classe e degli eventuali supplementi, nonche' del costo per l'uso di un postoletto in compartimento singolo. Per i viaggi che l'interessato dichiari di aver compiuto con automezzo proprio, il rimborso e' corrisposto nella misura e modalita' prevista dall'articolo 10 comma 5 della legge regionale 13 febbraio 1995, n. 15 (Disciplina del trattamento di missione)".

Art. 6.
(Assegni vitalizi)

1. L'articolo 6 comma 2 della legge regionale 1 marzo 1995, n. 27 (Disposizioni in materia di trattamento indennitario dei Consiglieri), va interpretato nel senso che l'ammontare dell'assegno vitalizio e' incrementato dal 1 gennaio di ogni anno sulla base dell'indice medio annuo di variazione dei prezzi al consumo per operai ed impiegati determinatosi nell'anno precedente secondo le rilevazioni ISTAT .

Art. 7.
(Norma finanziaria)

1. Agli oneri derivanti dalla applicazione della presente legge, si fa fronte con gli stanziamenti del capitolo 10000 di spesa del bilancio regionale per l'anno 1997 e con gli stanziamenti dei corrispondenti capitoli negli esercizi successivi.