Disegno di legge regionale, n. 6150.
Adeguamento alla legge 549/95 nonche' disposizioni inerenti: il
Consiglio regionale, il fondo investimenti Piemonte e il
cofinanziamento di regolamenti comunitari. 1. Al fine di adeguare alla legge 28 dicembre 1995, n. 549 "Misure
di razionalizzazione della finanza pubblica", il bilancio di
previsione per l'anno finanziario 1996, negli stati di previsione,
approvati con la legge regionale 26 gennaio 1996, n. 7, sono
introdotte le modificazioni riportate nell'allegato A. 1. L'autorizzazione a contrarre mutui inserita nell'articolo 6
della legge regionale 7/1996, e' incrementata di lire 75 miliardi. 1. Il Fondo globale di parte corrente di cui al capitolo n. 15910 e'
aumentato di lire 7 miliardi 700 milioni. 1. Il FIP di cui al capitolo n. 27160 e' aumentato, quale quota da
destinare, di lire 35 miliardi 500 milioni dopo l'approvazione del
Piano regionale di sviluppo. 1. L'articolo 26 della legge regionale 7/1996 e' integrato con le
seguenti coppie di capitoli: 20947-20975; 20948-20998. 1. La presente legge regionale e' dichiarata urgente, ai sensi
dell'articolo 45 dello Statuto, ed entra in vigore nel giorno della
sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. Allegato A. - Regione Piemonte Assessorato bilancio e finanze
servizio bilanci. - Bilancio di gestione seconda variazione. Allegato B. - (Art. 4) SCHEDA: TURISMO
OBIETTIVO: Favorire la qualificazione e il potenziamento delle
strutture ricettive e degli impianti turistici con particolare
riferimento agli interventi previsti nelle azioni sottoindicate:
AZIONE n. 1 - Qualificazione e potenziamento delle strutture
alberghiere. L'azione comprende la realizzazione di nuovi posti
letto alberghieri; la dotazione delle strutture alberghiere di
infrastrutture complementari atte a migliorare qualitativamente
l'offerta; l'adeguamento alle norme in materia di abbattimento delle
barriere architettoniche, prevenzione incendi, tutela
igienico-sanitaria. La realizzazione di ascensori e di interventi
per migliorare la compatibilita' ambientale (risparmio energetico,
contenimento e smaltimento rifiuti, smaltimento acque, ecc.) Sono
esclusi dal finanziamento gli interventi nelle strutture alberghiere
che non prevedono la dotazione dei servizi igienici privati in tutte
le camere.
AZIONE n. 2 - Interventi turistici per migliorare la funzione di
parchi naturali. L'azione comprende gli interventi turistici in aree
parco o direttamente funzionali alla fruizione dei parchi naturali
ed in particolare alla realizzazione e al miglioramento di strutture
ricettive alberghiere ed extralberghiere (alberghi, campeggi,
affittacamere), di strutture turistiche complementari per attivita'
sportive e ricreative connesse alla realta' naturalistica. Sono
esclusi dal finanziamento gli interventi nelle strutture alberghiere
che non prevedono la dotazione dei servizi igienici privati in tutte
le camere.
AZIONE n. 3 - Miglioramento degli impianti di risalita. L'azione
comprende la sostituzione, la manutenzione e la revisione tecnica
degli impianti di risalita, che non comportino incremento di
capacita' ricettiva del sistema sciistico.
AZIONE n. 4 - Adeguamento strutture ricettive per il turismo
sociale. L'azione comprende la ristrutturazione e il miglioramento
delle strutture ricettive per il turismo sociale (case per ferie)
disciplinate dalla L.R. 15.4.1995 n. 31, con priorita' per gli
interventi di adeguamento alle norme in materia di igiene, sanita',
sicurezza, prevenzione incendi, abbattimento barriere
architettoniche e per gli interventi diretti a migliorare la
compatibilita' ambientale (risparmio energetico, contenimento e
smaltimento rifiuti, smaltimento delle acque, ecc.).
BENEFICIARI - Piccole imprese operanti nel settore turistico per la
realizzazione degli interventi individuati nelle Azioni 1 - 2 -3;
Enti e Associazioni operanti senza scopo di lucro per la
realizzazione degli interventi individuati nell'azione 4.
TIPO ED ENTITA' DEL FINANZIAMENTO: Finanziamento a rimborso
quinquennale (con rate costanti a tasso zero) fino al 50% della
spesa ammissibile per un importo massimo di contribuzione pari a
Lire 500.000.000.= per intervento e per soggetto. Per le Azioni 1 e
3 sono ammissibili gli interventi il cui costo non sia inferiore a
Lire 100.000.000.=, per le Azioni 2 e 4 sono ammissibili gli
interventi il cui costo non sia inferiore a Lire 50.000.000.=. Allegato C. - (Art. 4) SCHEDA: TERMALISMO
OBIETTIVO: Favorire lo sviluppo qualitativo e quantitativo del
sistema termale piemontese, mediante la destagionalizzazione
dell'attivita', riorganizzando e qualificando maggiormente la
ricettivita' alberghiera e gli stabilimenti di cura. Gli interventi
ammissibili sono:
All. A., B., C.
(Finalita')
2. L'allegato A tiene anche conto di variazioni necessarie: per il
funzionamento del Consiglio regionale; per il completamento del
Fondo Investimenti Piemonte ( FIP ) per l'anno 1996 e per assicurare
le quote di cofinaziamento per gli anni 1995 e 1996.
(Integrazione dell'autorizzazione a contrarre mutui)
2. L'incremento previsto dal comma 1 e' utilizzato per la copertura
degli aumenti degli stanziamenti iscritti ai seguenti capitoli:
20947, 20948, 20975, 20998, 23294, 23324, 23326, 23348, 23600,
25656, 26741, 27160 e 27170.
3. Valgono le condizioni di tasso e di tempo indicate nell'articolo
6 della legge regionale 7/1996.
4. Agli oneri derivanti dall'ammortamento dei mutui e dei prestiti
su indicati, previsti in lire 11 miliardi 14 milioni per l'anno
finanziario 1997 e per ciascuno degli anni finanziari successivi, si
provvede con le somme che sono iscritte nell'ambito delle
disponibilita' esistenti alla voce "Oneri non ripartibili" del
bilancio pluriennale 1996-1998.
(Integrazione dei Fondi Globali)
2. Il Fondo globale di parte investimenti di cui al capitolo n.
27170 e' aumentato di lire 11 miliardi.
3. Gli incrementi indicati ai commi 1 e 2 sono collegati con il
disegno di legge che disciplina l'applicazione del tributo speciale
per il deposito in discarica dei rifiuti solidi.
(Applicazione del FIP)
2. Le schede FIP approvate con la legge regionale 29 gennaio
1996, n. 10 e relative ai seguenti Settori: Termalismo e Turismo,
sono sostituite dalle schede di cui all'allegato B della presente
legge.
(Variazioni compensative)
(Urgenza)
OMISSIS
La spesa ammissibile comprende gli interventi strutturali e le
connesse attrezzature e arredi.
Il contributo e' liquidato previa presentazione di apposita cauzione
fideiussoria (bancaria o assicurativa), di importo pari al
contributo concesso a garanzia della realizzazione del progetto e
restituzione del contributo stesso, che sara' progressivamente
svincolata dopo l'ultimazione dei lavori, in relazione alle rate
costanti annue versate a rimborso del finanziamento.
Qualora si verifichi una riduzione dell'investimento per minori
opere realizzate, sulla quota eccedente il contributo effettivamente
concedibile, sara' applicata la rivalutazione per il periodo che
decorre dalla liquidazione del contributo alla restituzione della
quota eccedente.
TEMPI: Realizzazione e ultimazione degli interventi entro 24 mesi
dalla concessione del contributo. I lavori relativi alla
realizzazione degli interventi devono aver avuto inizio dopo il 1
gennaio 1996.
DOMANDE: Corredate da: relazione illustrativa dell'intervento
proposto, che specifichi finalita', caratteristiche generali
dell'intervento, eventuali previsioni in piani aziendali,
interaziendali, o altri piani, tempi di attuazione, caratteristiche
tecniche dell'intervento; progetto definitivo, (redatto secondo le
indicazioni fornite dal comma 4 art .16 della Legge 11.2.1994 n. 109
modificata e integrata dal D.L. 3.4.1995 n. 101), per gli impianti
di risalita anziche' il progetto definitivo si richiedono gli
elaborati progettuali in relazione al tipo di intervento, secondo i
parametri definiti dalla D.G.R. n. 128-39051 del 10.7.1990;
dettagliato preventivo di spesa (computo metrico estimativo redatto
a misura per lavori e opere edili); concessione o autorizzazione
edilizia, ai sensi della legge 28.1.1977 n. 10, (qualora non ancora
rilasciata dovra' essere trasmessa entro i termini stabiliti dalla
deliberazione di ammissione; certificato di iscrizione al registro
delle imprese della Camera di Commercio (per le sole imprese). Le
domande e relativa documentazione dovranno essere presentate in
conformita' alle norme in materia di imposta di bollo.
CRITERI DI SELEZIONE DEI PROGETTI: Le domande saranno esaminate
sotto il profilo della correttezza formale, dell'idoneita' tecnica
economica, della validita' rispetto agli obiettivi di ciascuna
azione, tenuto conto dei criteri di efficacia, efficienza ed
esecutivita'. Il punteggio massimo concedibile per ciascun criterio
risulta:
Caratteristiche dell'intervento: Punti max
- idoneita' tecnica e funzionale 2
- congruita' dei costi 2
- ipotesi gestionale 2
Finalizzazione dell'intervento: Punti max
- corrispondenza e significativita' agli
obiettivi dell'Azione 6
- contributo allo sviluppo locale e all'occupazione 2
- intervento non rientrante nelle aree del
Regolamento CEE 2081/93 4
Fattibilita' dell'intervento:
(la somma dei punteggi relativi alle caratteristiche e
finalizzazione dell'intervento deve essere moltiplicata per i
coefficienti sotto indicati)
- immediata cantierabilita' x 1,5
- fattibilita' tecnico-amministrativa x 1
- intervento non fattibile x 0
Ogni intervento sara' sottoposto a valutazione in riferimento a
ciascuno dei criteri sopra descritti. La valutazione sara'
effettuata da un Gruppo tecnico di lavoro nominato dalla Giunta
Regionale e composto da funzionari della Regione esperti in materie
turistiche. La somma dei punteggi ponderali per ciascun criterio
determinera' il punteggio finale ottenuto dal progetto. Le domande
saranno ammesse a contributo nei limiti delle disponibilita' dei
fondi secondo l'ordine decrescente di punteggio ottenuto. A parita'
di punteggio sara' preso in considerazione l'ordine di presentazione
delle domande.
L'ammissione ai contributi sara' deliberata dalla Giunta Regionale
entro 120 giorni dal termine di presentazione delle domande. La
Giunta Regionale determinera' con la medesima deliberazione le
modalita' necessarie all'attuazione degli interventi.
SCADENZA: Le domande dovranno essere presente entro 90 giorni
dall'approvazione della presente scheda.
SETTORE REGIONALE A CUI PRESENTARE LE DOMANDE: Settore Turismo,
Sport e Tempo libero.
a - ristrutturazione e ammodernamento degli stabilimenti termali
nei loro vari reparti di cura tradizionali (lutoterapia,
balneoterapia, inalazioni, autroterapia, idropinoterapia, ecc.) e di
cure alternative ed innovative, finalizzate al benessere e al
fitnees (nuovi gabinetti per massaggi, cure estetiche, ecc.); loro
dotazione di impianti per attivita' di tipo termalistico (piscine
termali, bagni romano-irlandesi, ecc.).
b - miglioramento degli standard qualitativi degli alberghi, loro
adeguamento a norme tecniche concernenti strutture e impianti, loro
caratterizzazione ad una fruizione turistico termale mediante la
realizzazione di strutture complementari e specialistiche (palestre,
piscine, gabinetti terapeutici per cure benessere, fitness, ecc.).
Sono esclusi dai finanziamenti gli interventi nelle strutture
alberghiere che non prevedono la dotazione dei servizi igienici
privati in tutte le camere.
BENEFICIARI: Enti e aziende a prevalente capitale pubblico, imprese
che gestiscono impianti termali ed idropinici, imprese operanti nel
settore turistico.
TIPO ED ENTITA' DEL FINANZIAMENTO: Finanziamento a rimborso
quinquennale (con rate costanti a tasso zero) fino al 50% della
spesa ammissibile per un importo massimo di contribuzione
concedibile pari a Lire 2.000.000.000.= per gli interventi su
stabilimenti termali e Lire 500.000.000.= per gli interventi sugli
alberghi. Sono ammissibili interventi per lotti funzionali il cui
costo di investimento non sia inferiore a Lire 100.000.000.=.
Nel caso di interventi su stabilimenti termali di proprieta' di Enti
e Aziende a prevalente capitale pubblico il contributo e' pari al
100% della spesa ammissibile di cui 80% a rimborso quinquennale e
20% a fondo perduto; l'importo massimo di contributo concedibile e'
pari a Lire 2.000.000.000.=.
Il contributo e' liquidato previa presentazione di apposita cauzione
fideiussoria (assicurativa o bancaria), di importo pari al
contributo concesso a garanzia della realizzazione del progetto e
restituzione del contributo stesso che sara' progressivamente
svincolata dopo l'ultimazione dei lavori in relazione alle rate
costanti versate a rimborso del finanziamento.
Qualora si verifichi una riduzione dell'investimento per minori
opere realizzate, sulla quota eccedente il contributo effettivamente
concedibile sara' applicata la rivalutazione per il periodo che
decorre dalla liquidazione del contributo alla restituzione della
quota eccedente.
TEMPI: Realizzazione e ultimazione degli interventi entro 24 mesi
dalla concessione del contributo. I lavori relativi alla
realizzazione degli interventi devono aver avuto inizio dopo il 1
gennaio 1996.
DOMANDE: Corredate da: relazione illustrativa dell'intervento
proposto che specifichi finalita', caratteristiche generali
dell'intervento, eventuali previsioni in piani aziendali,
interaziendali o altri piani, tempi di attuazione, caratteristiche
tecniche dell'intervento; progetto definitivo (redatto secondo le
indicazioni fornite dal comma 4 art. 16 della Legge 11.2.1994 n. 109
modificata e integrata dal D.L. 3.4.1995 n. 101); dettagliato
preventivo di spesa (computo metrico estimativo redatto a misura per
lavori e opere edili); concessione ed autorizzazione edilizia ai
sensi della legge 28.1.1977 n. 10, (qualora non ancora rilasciata
dovra' essere trasmessa entro i termini stabiliti dalla deliberazione
di ammissione ovvero entro e non oltre i termini fissati per l'atto
di accettazione del contributo); certificato di iscrizione al
registro delle imprese. La domanda e relativa documentazione
dovranno essere presentate in conformita' alle norme in materia di
imposta di bollo.
CRITERI DI SELEZIONE DEI PROGETTI: Le domande saranno esaminate
sotto il profilo della correttezza formale dell'idoneita'
tecnico-economica, della validita' rispetto agli obiettivi tenuto
conto dei criteri di efficacia, efficienza ed esecutivita'. Il
punteggio massimo concedibile per ciascun criterio risulta:
Caratteristiche dell'intervento: Punti max
- idoneita' tecnica e funzionale 2
- congruita' dei costi 2
- ipotesi gestionale 2
Finalizzazione dell'intervento:
- corrispondenza e significativita'
rispetto agli obiettivi della scheda guida 6
- contributo allo sviluppo locale e
all'occupazione 2
- caratterizzazione termale degli
esercizi alberghieri o dotazione
di strutture e impianti
alternativi e innovativi per gli
stabilimenti termali 2
Fattibilita' dell'intervento:
(la somma dei punteggi di relativi alle caratteristiche e
finalizzazione dell'intervento deve essere moltiplicata per i
coefficienti sotto indicati)
- immediata cantierabilita' x 1,5
- fattibilita' tecnico-amministrativa x 1
- intervento non fattibile x 0
Ogni intervento sara' sottoposto a valutazione in riferimento a
ciascuno dei criteri sopra descritti. La valutazione sara'
effettuata da un Gruppo tecnico di lavoro nominato dalla Giunta
Regionale e composto da funzionari regionali esperti in materie
turistiche e termali.
La somma dei punteggi ponderali per ciascun criterio determinera' il
punteggio finale ottenuto dal progetto.
Le domande saranno ammesse a contributo nei limiti della
disponibilita' dei fondi secondo l'ordine decrescente di punteggio
ottenuto. A parita' di punteggio sara' preso in considerazione
l'ordine di presentazione delle domande.
L'ammissione ai contributi sara' deliberata dalla Giunta Regionale
entro 120 giorni dal termine di presentazione delle domande. La
Giunta Regionale determinera' con la medesima deliberazione le
modalita' necessarie all'attuazione degli interventi.
SCADENZA: Le domande dovranno essere presentate entro 90 giorni
dall'approvazione della presente scheda.
SETTORE REGIONALE A CUI PRESENTARE LE DOMANDE: Settore Turismo,
Sport e Tempo libero.