Consiglio regionale
del Piemonte




Dati di iter della legge

Disegno di legge regionale, n. 5369.

Determinazione sanzioni amministrative inerenti violazioni in materia di navigazione interna.

Art. 1, 2, 3, 4

Art. 1.
(Ambito di applicazione)

1. Per l'accertamento delle violazioni e l'applicazione delle sanzioni previste da normative disciplinanti la navigazione sulle acque interne piemontesi, si applicano le norme ed i principi di cui alla Legge 24 novembre 1981, n. 689.

Art. 2.
(Vigilanza)

1. Gli atti di accertamento, contestazione e notificazione delle violazioni, di cui all'art. 1 della presente Legge, sono compiuti:
a) da personale regionale assegnato alle funzioni in materia di navigazione interna, nei limiti del servizio cui sono destinati e secondo le rispettive attribuzioni, ai sensi D.P.R. 22 ottobre 1988, n. 447, articoli 55 e seguenti.
b) dagli Ufficiali o Agenti di Polizia Giudiziaria.

Art. 3.
(Sanzioni)

1. La non osservanza di una disposizione prevista dalle normative disciplinanti la navigazione sulle acque interne piemontesi, comporta una sanzione amministrativa: da un minimo di L. 100.000 ad un massimo di L. 1.000.000.
2. L'autorita' competente a ricevere il rapporto, di cui all'art. 17 della Legge 24.11.1981, n. 689, ed a procedere ai conseguenti adempimenti, e' il Presidente della Giunta regionale.

Art. 4.
(Entrate)

1. Nello stato di previsione dell'entrata del bilancio per l'anno 1993 e per gli anni finanziari successivi, sara' istituito apposito capitolo con la denominazione "Proventi connessi alle sanzioni amministrative inerenti violazioni alla norme previste da normative disciplinanti la navigazione sulle acque interne piemontesi" con stanziamento per memoria.